Si è tenuta questa mattina, nel salone Paolo Borsellino di palazzo Vermexio, la cerimonia di premiazione dei protagonisti del Mondiale di canoa polo, concluso domenica scorsa con la conquista del titolo iridato da parte dell’Italia.

Erano presenti: il sindaco, Giancarlo Garozzo, l’assessore alle Politiche sportive, Francesco Italia, i vertici delle forze dell’ordine, l’ingegner Alessandro Russotti in rappresentanza del main sponsor “Ortea palace”, Enzo Pupillo in rappresentanza dell’assessore al Turismo della Regione Siciliana, i campioni del mondo Davide Novara, Edoardo Corvaia e Gianmarco Emanuele; il quarto siracusano della nazionale maggiore, il portiere Andrea Romano, era assente per impegni già presi, così come assente per motivi di studio era la siracusana Anna Esposito, capitano della rappresentativi under 21 femminile. Ed ancora: Pierpaolo Arganese, c.t della Nazionale under 21 maschile vincitrice del bronzo; Libero Romano e Tino Corvaia, rispettivamente presidente e componente del comitato organizzatore; Pippo Farina, che ha lanciato la canoa polo a Siracusa.

“La città – ha detto il sindaco Giancarlo Garozzo – ha risposto bene alla realizzazione di questo evento, cosa per la quale siamo pienamente soddisfatti. E’ stata un’esperienza significativa per la nostra città, che ha saputo coinvolgere i protagonisti e il numeroso pubblico. E’ andato tutto bene grazie all’impegno di tutti, delle forze dell’ordine, a tutti i volontari, dalla Protezione civile, al comitato organizzatore, per finire a gli stessi dipendenti comunali impegnati con la Polizia municipale sul territorio. Una sinergia che ci ha permesso di superare qualsiasi problema e di fare fronte alla presenza di tutte le rappresentative e delle persone a loro seguito. Quello di questa mattina – ha infine detto il sindaco – vuole essere un momento di ringraziamento, verso quanti si sono spesi per la riuscita di questo evento straordinario”.

“Una vittoria dell’intera città – ha detto il vicesindaco, Francesco Italia. Una città che si è stretta da subito in un calorosissimo abbraccio, sin dalla cerimonia d’inaugurazione, a testimonianza della sete di eventi in grado di unire e di superare le logiche delle polemiche e delle contrapposizioni. Insieme – ha infine detto l’assessore Italia – per ritrovarsi uniti e conseguire un obiettivo comune, orgogliosi di essere siracusani. Siracusa ha avuto il piacere di vivere per una settimana un clima mondiale dimostrando di essere pronta a ospitare eventi di grande respiro”.