L’assessore con delega alle Società partecipate, Gianluca Scrofani, e il presidente del Consorzio universitario “Archimede”, Salvino La Rosa, hanno firmato stamattina la transazione per l’azzeramento del debito determinato dai contributi non corrisposti dal Comune.

Secondo quanto concordato negli incontri avuti nelle scorse settimane, ai quali ha partecipato anche il ragioniere generale, Giorgio Giannì, l’Ente verserà al consorzio il 30 per cento del debito accumulato a partire dal 2013: su un totale di 96 mila euro saranno pagati 28mila 800 euro. Si tratterà dell’ultimo versamento a favore del Consorzio universitario; così come previsto dalla nuova normativa, già nel prossimo bilancio di previsione sparirà la posta ad esso dedicata poiché il Comune ne sosterrà l’attività mettendo a disposizione strutture e servizi anche attraverso il proprio personale.

“Questo intervento, come tanti altri messi in campo negli ultimi anni – spiega l’assessore Scrofani – si muove nel rispetto dei principi di una necessaria spending review che comincia a mostrare i suoi frutti positivi. Una politica che non nasce oggi ma sempre attuata dalla nostra Amministrazione coerentemente con le mutate condizioni finanziarie. Oggi tale politica trova conferma in un accordo che avrà effetti duraturi senza intaccare la funzionalità del Consorzio. L’intesa – conclude l’assessore Scrofani – è in linea con il mandato che l’Amministrazione ha avuto dal consiglio comunale in applicazione delle più recenti normative, in particolare con il decreto legislativo 175 del 2016 che coniuga contenimento della spesa ed efficienza delle partecipate. Lungo questa linea ci stiamo muovendo in vista del bilancio di previsione del 2017”.

Nelle scorse settimane lo stesso tipo di intesa, per il quale manca solo la firma finale, era stata raggiunta dall’assessore Scrofani con il Consorzio area marina protetta del Plemmirio.