Siracusa. In un’ottica di destagionalizzazione turistica enogastronomica, prendono il via i “Treni del Gusto” a bordo dei treni storici di Ferrovie dello Stato a dare l’avvio al progetto che consente di visitare i luoghi più belli della provincia e gustare i prodotti d’eccellenza del territorio grazie a un ricco programma di viaggi a bordo delle carrozze storiche di Trenitalia è stato l’assessorato alle Attività produttive che ha stipulato un accordo tra il Comune di Siracusa e Fondazione Ferrovie dello Stato.

“Uno degli obiettivi principali dell’amministrazione è potenziare e migliorare ulteriormente l’offerta turistica – ha dichiarato Silvia Spadaro, assessore alle Attività produttive – attraverso l’enogastronomia. Crediamo che sia necessario creare un percorso di destagionalizzazione del turismo, facendo vivere Siracusa e le attività produttive che la compongono anche in quei mesi in cui il turismo culturale e artistico sono minori in città. Grazie alla collaborazione con altri Comuni della Sicilia Orientale effettueremo uno scambio di utenza coinvolgendo associazioni, produttori, cantine, ristoranti, transfer, siti di pregio e attività commerciali in generale toccate dall’afflusso portato dal treno”.

L’amministrazione comunale e la Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane definiranno adesso il programma degli itinerari per elaborare l’offerta da proporre a turisti di utenza locale, regionale, nazionale ed oltre che vorranno andare alla scoperta delle bellezze e delle bontà del territorio. Le tratte partiranno ed arriveranno a Siracusa coinvolgendo i più bei comuni della provincia per un viaggio nel gusto a cui sono invitate a partecipare tutte le realtà produttive del territorio. Gli itinerari saranno effettuati a bordo di carrozze finemente restaurate che percorreranno le linee ferroviarie secondarie consentendo di scoprire paesaggi, tradizioni enogastronomiche e culturali.

“Alle bellezze del paesaggio – ha infine detto l’assessore Spadaro – uniremo la possibilità di degustare tutti i prodotti a km0 che rappresentano una grande ricchezza e una grande opportunità di sviluppo per il nostro territorio. Il progetto diventerà così anche un’opportunità, per aziende e operatori locali, di far conoscere e valorizzare i propri prodotti”.