Mazara del Vallo-  Accoltellati e in una pozza di sangue nell’ingresso della palazzina dove abitavano alla periferia di Mazara del Vallo, sono stati ritrovati intorno alle 14, i corpi di Angelo Cannavò, di 30 anni, e della compagna Rita Decina, di 29 anni, entrambi mazaresi, sono stati ritrovati da un condomino. Entrambi  sgozzati: l’uomo vicino al portone d’ingresso e la donna, sul pianerottolo in prossimità della prima rampa di scale.

Sono evidenti i segni di lotta: i due avrebbero cercato di contrastare l’assassino  o gli assassini , prima di finire sgozzati.

La coppia,  non aveva figli e non avevano un lavoro fisso, ma ospitavano il fratellastro della giovane, che al momento del tragico evento si trovava a pranzo al Boccone del povero.
Lanciato l’allarme, sul luogo sono intervenuti gli uomini del locale commissariato, la squadra mobile e la polizia scientifica. Sul luogo anche il Pm Giulia D’Alessandro della Procura di Marsala e il medico legale Tommaso Lipari.

In fase di accertamento le dinamiche e le motivazioni del delitto, ma non si escludono legami con ambienti legati allo spaccio di stupefacenti.

(in aggiornamento)